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Archive for the ‘Highlights (serie D)’ Category

 XXI^ Giornata (20/01/2008)

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Grottaglie (4-4-2): Laghezza; D´Amario, Solidoro, Camassa, Pirone; Marini, Marchi, D´Amblè, De Riccardis (79´ Favret); Chiesa (79´Piroscia), Lacarra (62´ Pastano). A disp.: Giannone, Fortugno, Di Donna, Carlucci. All.: Del Rosso.

H. Venosa (5-3-2): Castelgrande; Tranchino, Giunta, Musco, Carlino, Grasso; Conte, Papagni, Malagnino; Ciocia, Branicki. A disp.: Annunziata, Nano, Persichino, Baratto, Massaro, Piscopo, Di Tommaso. All. :Di Pasquale.

Arbitro: Valente di Roma 1. Assistenti: Galluzzi e La Via

Note: Ammoniti Piroscia (G), Malagnino (HV), Ciocia (HV) e Musco (HV).

Corner: 4 – 2; Recuperi: 1´+ 4´
 

 – COMMENTO E HIGHLIGTHS –

Legge ed interpreta magistralmente la partita il sito del Grottaglie (calciogrottaglie.it) quando, nell’immediato dopo gara, commenta il bel voto (7) al mister gialloverde Lello Di Pasquale. “Disegna – scrive l’acuto osservatore del portale baincazzurro – una squadra molto chiusa con un 3 – 5 – 2 elastico capace di chiudere bene tutti gli spazi. Non effettua sostituzioni e questo è un bene perchè la squadra e i meccanismi non andavano toccati … stratega”. 

In effetti l’undici del mister campano disputa una gara di difesa perfetta: occupa con precisione millimetrica ogni spazio della sua metà campo e, grazie ad un pressing continuo ed asfissiante su ogni portatore di palla biancazzurro, spegne sul nascere ogni possibile manovra pericolosa dell’undici di Del Rosso.

Il quale appare, almeno rispetto alla trasferta di Francavila, involuto e soprattutto incapace di rompere gli argini di un’Horatiana che sinora in trasferta non aveva affatto mostrato di essere formazione “granitica”.

Al “D’Amuri” di Grottaglie però l’H. Venosa ha dimostrato di poter invertire la tendenza: si chiude bene per tutta la gara e tenta, nella prima parte della ripresa, pure “il colpo grosso”. Non ci riesce ma va bene lo stesso: un punto a Grottaglie è risultato che si apprezza e che va valutato positivamente soprattutto rispetto ai risultati di giornate delle dirette concorrenti per la salvezza.   

Questi gli highlights principali così come tratti dai più importanti quotidiani regionali: 

15´- Prima azione di marca biancoazzurra: cross tagliato da sinistra di Pirone per l´accorrente D´Amblè che in tuffo, di testa, conclude in porta, trovando però un magistrale Castelgrande che, non senza difficoltà, blocca a terra;

18´- Rasoiata su punizione dal limite dello specialista Marchi: Castelgrande, che già da inizio partita decide di essere decisivo, si distende sulla sua destra e devia il pallone in corner, nonostante l’azione sia fermata dall’arbitro per fuorigioco;

19´- Strepitosa conclusione di prima intenzione dai venti metri di D´Amblè che di controbalzo picchia l’attrezzospedendolo sotto la traversa: Castelgrande è altrettanto sprepitoso e devia il pallone in corner;

36′ – Doppia conclusione di Chiesa che, dal limite dell’area ospite, tenta per ben due volte il tap in decisivo: sulla ribattuta ci riprova D´Amblè con un diagonale che si spegne debolmente sul fondo;

48´- Veloccissima ripartenza dell’H. Venosa: Ciocia dalla destra sciabola verso la parte sinistra dell´area per Malagnino, il quale controlla di petto e conclude di poco alto sulla traversa;

76´- Punzione dal versante sinistro di Marchi: stacco di testa di D´Amblè che, con la nuca, colpissce la sfera mandandola a sfiorare il palo alla destra del portiere lucano;

85´- Conclusione sporca dal limite di Piroscia che, su invito di D´Amblè, prova “la giocata” della partita: la palla, però, termina di una manciata di metri a lato del palo difeso da Castelgrande.

Il Quale è, senza ombra di dubbio, in assoluto il migliore in campo: salva a più riprese la porta della sua Horatiana Venosa e, prima di lasciare il posto al titolare Curci, dimostra di meritare la serie D non a caso e non da compriamario.  

di Donato Mennuti

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XX^ (13/01/2008)

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H. Venosa (4 – 4 – 2): Castelgrande; Tranchino, Carlino, Musco, Giunta (dal 52′ Branicki); Livieri (dal 52′ Grasso), Conte, Papagni, Malagnino; Baratto (dal 92′ Persichino), Ciocia. All.: Di Pasquale. A disp.: Annunziata, Manfredi, Nano, Piscopo.

Brindisi (4 – 4 – 2): Ferla; Colella, Zangla (dall’85’ Pesce), Corazzini, Donvito; Fiore (dall’85’ Caputo), Kettlun, Lenti, Sifonetti; De Palma (dall’80’ Barca), Picci. All.: Silva. A disp.: Ioffrida, Blasi, Papa, Greco.  

Arbitro: D’Angelo (di Ascoli Piceno) – Assistenti: Bonifazi e Ferranti.

Marcatori: De Palma (B) al 65′; Conte (HV) al 75′. 

Note: Ammoniti Musco (HV), Malagnino (HV), Baratto (HV), Donvito (B) e Caputo (B).

Corner: 4 – 3 ; Recuperi: 1 + 5.  

 – HIGHLIGTHS –

Registriamo, secondo le cronache dei quotidiani locali, quanto verificatosi al “M. Lorusso” tra Horatiana Venosa e Brindisi: i padroni di casa, sotto di un gol (peraltro contestatissimo dalla squadra e dalla tifoseria gialloverde), riacciuffano il pari disputando un pregevolissimo secondo tempo che li porta a sfiorare la vittoria. Meglio il Brindisi nel primo tempo: sfrutta il maggior possesso palla e crea non poche difficoltà al centrocampo di mister Di Pasquale. Di marca oraziana, invece, tutto il secondo tempo: l’innesto del polacco Branicki ridà vitalità a tutto l’undici gialloverde che, subita la marcatura di De Palma in sospetto fuorigioco,  si porta in parità con un gran gol di Marco Conte e sfiora, nei minuti finali, il gol della vittoria.

Questi gli highlights principali così come tratti dai più importanti quotidiani regionali: 

– 5′. Su punizione battuta da Malagnino, spunta dalle retrovie Carlino che colpisce di testa mandando l’attrezzo poco lontano dal palo della porta difesa dall’ottimo Ferla;

– 7′. Sifonetti supera come birilli due difensori gialloverdi e tira in porta senza, però , alcun pericolo per il bravo Castelgrande;

– 12′. Papagni tenta la conclusione dalla lunga distanza: la palla sorvola la traversa;

– 20′. Sifonetti, che già prenota la palma di migliore in campo, taglia in area per il centravanti brindisino Picci che, però, si fa anticipare da Castelgrande;

– 21′. Ci prova, ancora da fuori area, Conte: ma la palla vola di nuovo sopra la traversa;

– 30′. Baratto, lanciato con precisione da Papagni, ferma la palla e con un preciso diagonale, mette in rete alle spalle di Ferla. D’angelo, però, annulla, perchè il numero 10 gialloverde avrebbe colpito, almeno secondo il direttore di gara, il pallone con la mano;

– 40′. Ci prova De Palma dalla distanza: la sua conclusione è debole e diventa facile preda di Castelgrande;

– 65′. GOL: Il Brindisi passa in vantaggio con De Palma. Una disattenzione della difesa gialloverde consente a Sifonetti di far filtrare una palla al centro dell’area oraziana. De Palma, che è solo  e tenuto in gioco da Carlino (non però Picci che è in netto fuorigioco), ha tutto il tempo di stoppare e depositare il pallone in rete;

– 70′. Baratto dalla distanza manda ancora oltre la traversa;  

– 75′. GOOOOOOL. Baratto, dalla posizione di trequartista, trova, grazie anche ai rapidi movimenti di Branicki e Ciocia, un corridoio diagonale sulla destra dell’attacco oraziano nel quale s’inserisce Conte. Il giovane centrocampista oraziano si porta avanti la palla e, giunto quasi al fondo, fa partire un diagonale di rara potenza che trafigge Ferla;

– 86′. Malagnino lancia Baratto il quale si porta via la palla e dalla posizione nella quale Conte ha trovato il gol del pari, sferra un diagonale altrettanto potente sul quale questa volta Ferla non si fa sorprendere;

– 92′. Ciocia, lanciato in contropiede, entra in area brindisina e la momento di calciare in porta, si fa anticipare da Ferla, il quale devia in corner.     

La partita termina sul punteggio di parità con un gol per parte che accontenta, viste le occasioni sprecate dall’Horatiana, un Brindisi forse troppo presto convinto di poter portare via l’intera posta, e punisce, per l’ennesima volta, un undici, quello di mister Di Pasquale, che conferma tutte le difficoltà nel concretizzare la mole di gioco prodotta, ma, anche, una certa costanza nel pescare terne arbitrali diciamo “distratte”.

di Donato Mennuti 

 

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X^ (01/11/2007)

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FASANO (4 – 3 – 3): Laguardia; Cota, Pisano, Belforte, Cisternino; Mazzone (dal 74′ Milanese), Rufini, Torrens; Radicchio (dal 70′ Candita), Giacco, Medico. All.: Pettinicchio. A disp.: Fortunato, Grazioso, Soto, Mongelli, Selvarolo.    

H. VENOSA (4 – 5 – 1): Curci; Tranchino, Carlino, Giunta, Vitale; Livieri, Mirabile (dall’87’ Chiaiese), Papagni, Conte, Malagnino; Branicki. All.: Di Pasquale. A disp.: Castelgrande, Ricchiuti, Grasso, Manfredi, Persichino, Ciocia.

Arbitro: Di Giamberardino (di Roma 2) – Assistenti: Cursio e De Troia.

Note: Ammoniti Pisano (F), Rufini (F), Radicchio (F), Giunta (HV), Tranchino (HV) e Papagni (HV).

Corner: 4 – 2 ; Recuperi: 1 + 4.  

 – HIGHLIGTHS –

Registriamo, secondo le cronache dei quotidiani locali, quanto verificatosi al “Vito Curlo” tra Fasano (nel fotino in alto) ed Horatiana Venosa: una gara condizionata, a detta di tutti, dalle precarie condizioni metereologiche e, però, giocata a buoni livelli dalle due formazioni. Meglio l’Horatiana nel primo tempo che, invece, nel secondo, ha contenuto bene gli sporadici attacchi dei padroni di casa. Conquistando un meritatissimo punto che, alla fine,  viste le opportunità, può considerarsi addirittura stretto per l’undici di mister Di Pasquale. Il quale, ancora una volta, ha dimostrato, pur mancando di due pedine essenziali (Musco e D’Andrea), di saper posizionare gli uomini giusti al posto giusto su un campo difficilissimo e restìo a concedere punti all’avversario.

Questi gli highlights principali così come tratti dai più importanti quotidiani regionali: 

– 1′. Su bel traversone di Rufini, Medico svetta di testa: spedisce verso la porta, ma Curci è bravo a sventare con l’ausilio della difesa che allontana il pericolo;  

– 7′. Splendida parabola di Malagnino che, su punizione, attraversa l’intero specchio della porta avversa. Branicki, per un soffio, non corregge in rete;

– 19′. Un colpo di testa di Giacco finisce la sua corsa non lontano dal palo della porta difesa da Curci;

– 22′. Mirabile, dopo una superba discesa sull’out destro, ha, tra i piedi,  l’attrezzo del vantaggio. Laguardia, però, non si fa sorprendere;

– 23′. E’ ancora l’Horatiana, con Livieri, a sfiorare il vantaggio: l’estremo fasanese, però, è di nuovo attentisssimo a non farsi superare;

– 34′, 38′ e 45′. Il finale di tempo è dei padroni di casa che, prima con Radicchio, poi con Medico e di nuovo con la punta esterna, provano ad infrangere la buona tenuta della difesa gialloverde. Non ci riescono perchè Carlino, Curci e soci, fanno un’ottima guardia;

– 47′. Nella ripresa la pioggia diventa incessante. Ma Papagni è lesto a provare, dalla distanza, un bolide che si alza di poco;

– 59′. Ci prova di nuovo il Fasano: Radicchio, sempre imbeccato da Medico, incontra l’uscita tempestiva del superbo Curci;

– 60′. Branicki, lanciato in ripartenza, si vede anticipare da Laguardia;

Nella seconda frazione l’Horatiana non brilla come nel primo tempo ed il Fasano preme, insistentemente, alla ricerca del vantaggio. Ma fa i conti con una difesa, quella dell’undici di mister Di Pasquale, che, pure priva di due uomini  importantissimi, fa registrare interventi, movimenti e recuperi d’alta scuola.

– 83′ e 90′. Nel finale di gara è solo Rufini, il più intraprednente del Fasano, a provare, di nuovo, ad agguantare il gol della vittoria. Ci prova, per ben due volte, su calcio piazzato, ma la difesa oraziana ed un attentissimo Curci sbarrano ogni possibilità di gioia.     

Regalando, così, al Venosa un punto meritatissimo che ripaga, di pochissimo, i quasi 100 Draghi gialloverdi presenti a Fasano, della sfortunata (e rubata) partita, giocata, contro l’Ischia, nel turno infrasettimanale di giovedì 01 novembre al “Lorusso” di Venosa.   

Donato Mennuti 

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VIII^ (21/10/2007)

H. VENOSA (3 – 4 – 1 – 2):  Curci; Musco, Carlino, D’Andrea; Tranchino, Papagni, Conte, Giunta; Chiaiese (dal 51′ Mirabile); Livieri (dal 65′ Piscopo – nella foto in alto), Ciocia (dal 70′ Persichino). All.: Di Pasquale. A disp.: Castelgrande, Vitale, Manfredi, Grasso.

MATERA (4 – 4 – 2): Petruzzelli; Grassani D., Della Corte, Zaro (dal 56′ Ferrentino), Raimondi; Cocca, Risi (dal 63′ Selvaggi), Gambino Naglieri; Passiatore (dal 75′ Marsico), Novembrino. All.: Ruisi. A disp.: Buono, Grassani F., Tritto, Schettino.

Arbitro: Marini (di Roma) – Assistenti: Leone e Maggiore.

Note: Ammoniti Giunta (HV), Zaro (M), Raimondi (M), Selvaggi (M), D’Andrea (HV); Espulso D’Andrea (HV) per doppia ammonizione. 

Corner: 3 – 5 ; Recuperi: 0 + 5.  

 – HIGHLIGTHS –

Registriamo, secondo le cronache dei quotidiani locali, quanto verificatosi al “Lorusso” tra Horatiana Venosa e Matera: una gara combattuta soprattutto a centrocampo, e condizionata, dall’espulsione, alla fine della prima frazione, del centrale di difesa dell’Horatiana D’Andrea.

Questi gli highlights principali così come tratti dai più importanti quotidiani regionali: 

– 7′: il Matera va in gol ma su netta posizione di off side: l’arbitro annulla;    

– 13′: Su traversone di Tranchino, Conte prova il tap in vincente, ma Petruzzelli è attento e blocca l’attrezzo;

– 21′: Chiaiese su punizione costruisce laprima palla importante per gli avanti gialloverdi che, però, non concludono;

– 24′: Grassani D, su punizione, dalla distanza, sorvola la traversa;

– 43′: L’episodio che condiziona la gara: D’Andrea, per fallo da ultimo uomo, viene espulso dal direttore di gara. Sul conseguente calcio di punizione, Passiatore prima e Risi poi impegnano severamente Curci che si fa trovare, come al solito, prontissimo a salvare la porta oraziana;

– 49′: Su corner di Gambino, tap in, da distanza ravvicinata, di Zaro che supera Curci e grida al gol prima del provvidenziale intervento di capitan Musco che salva sulla linea;

– 55′: Ciocia, con un traversone dalla traiettoria pericolosa, mette in difficoltà Petruzzelli che si salva in corner;

– 83′: l’Horatiana, in dieci, rischia di vincere la gara: su calcio piazziato, il nuovo entrato Persichino sferra un missile terra aria che ha il merito di essere velenoso e la colpa di essere centrale. Petruzzeli respinge mandando in corner;

– 95′: Horatiana e Matera s’impongono il pari che va bene ad un Venosa sicuramente meno brillante di altre volte (ma con un uomo in meno) e male ad un Matera che è al quarto pari consecutivo ma sempre nei bassifondi della classifica.

Donato Mennuti 

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VII^ (14/10/2007)

FRANCAVILLA (4 – 4 – 2): Mancino; Colluto, Gioia, Djallo, Nicolao (dal 69′ Autiero); Farinola (dal 49′ Pioggia), Mels, Folino, Di Senso (dall80′ De Freitas); Chisena, Del Prete. All.: R. Lazic. A disp.: Bruno, Marziale, Cordisco, Lo Prete.  

H. VENOSA (3 – 4 – 3):  Curci; Musco, Carlino, D’Andrea; Tranchino, Papagni (dal 74′ Chiaiese), Conte, Giunta; Livieri, Branicki, Malagnino (dall’86’ Mirabile). All.: Di Pasquale. A disp.: Castelgrande, Vitale, Persichino, Grasso, Piscopo.

Arbitro: Di Vuolo (di Castellamare di Stabia) – Assistenti: Verniti e Rivieccio.

Reti: al 24′ Branicki (HV) su rigore; al 66′ Colluto (F); all’80’ Malagnino (HV).

Note: Ammoniti Gioia (F), Curci (HV), Papagni (HV), Livieri (HV) e Malagnino (HV); Espulsi Mels (F) e Branicki (HV). 

Corner: 10 – 3; Recuperi: 2 + 5.  

 – HIGHLIGTHS –

Registriamo, secondo le cronache dei quotidiani locali, quanto verificatosi al “Fittipaldi” tra Francavilla ed Horatiana Venosa: una gara combattuta e spigolosa, e condizionata, almeno secondo i rossoblù padroni di casa, da discutibili decisioni della terna arbitrale. L’undici gialloverde di mister Di Pasquale, capitanato da Musco e condotto alla vittoria finale da Malagnino, si conferma “bestia nera” del Francavilla di Cupparo ed ottiene la prima vittoria in trasferta.

Questi gli highlights principali così come tratti dai più importanti quotidiani regionali: 

– 4′: Punizione spiovente di Malagnino. Conte si coordina e prontamente tira. Di Senso, a difendere, riesce a deviare la conclusione;    

– 18′: Di Senso prova, dalla distanza, ad impensierire Curci, ma la conclusione finisce oltre il montante difeso dall’estremo gialloverde oraziano;

– 24′: su corner di Malagnino, Branicki, nelle vicinanze dell’area piccola, viene cinturato da Djallo. Per l’arbitro è, senza alcun dubbio e nonostante le vivaci proteste dei locali, rigore ;

– 25′: GOOOL.  Dal dischetto è lo stesso ariete polacco ad incaricarsi del tiro e a spiazzare, per il vantaggio, l’estremo difensore rossoblù Mancino;

– 28′: Mels imbecca in area Chisena che, solo avanti l’estremo Curci, ritarda l’esecuzione quel tanto che basta per l’ottimo intervento del capitano gialloverde Musco;

– 35′: Su corner di Di Senso, Chisena impatta male di testa e spedisce la sfera oltre la traversa;

– 49′: Il Francavilla resta in dieci. Mels, per una gomitata inferta a Papagni, viene espulso dall’arbitro;

– 54′: Folino verticalizza per Nicolao che, da buona posizione, con un diagonale preciso, tira per il pari. Valerio Curci è bravissimo a deviare “di piede”;

– 57: Dopo una incredibile galoppata di Malagnino ed assist di Livieri, Branicki, a tu per tu, con Mancino, ha la facile occasione del raddoppio che, però, sbaglia incredibilmente;

– 64′: GOOL. Chisena, dalla tre quarti, lavora un’ottima palla che lancia, nel corridoio in profondità, per l’esterno Colluto: questi, solo, non si fa pregare due volte a sferrare il potente tiro che porta il Francavila sul risultato di parità;

– 66′: Ancora Colluto, dopo un capovolgimento di fronte, ha la sfera del vantaggio. Quasi dal disco del rigore, se pur in movimento, servito ancora una volta da Di Senso, fallisce clamorosamente la palla del vantaggio;

– 80′: GOOOOL. L’Horatiana va di nuovo in gol. Malagnino, verticalizzando un’azione di difesa, penetra tra le maglie centrali rossoblù e, d’improvviso, lascia partire, da 30 metri, un tiro forte ed angolato su cui Mancino arriva in malo modo. La sfera entra in rete e per i 70 tifosi gailloverdi sugli spalti del “Fittipaldi” è festa;

– 94′: Sono inutili gli sterili assalti finali del Francavilla. Anzi è l’Horatiana a sfiorare, con Livieri, la rete del 3 a 1.

– L’Horatiana, così, porta a casa i tre punti e si regala la prima vittoria esterna della stagione.

Donato Mennuti 

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                                                         VI^ (07/10/2207)

H. VENOSA (4 – 4 – 2):  Curci; Tranchino, Musco, Carlino, Giunta; Mirabile – dal 58′ Papagni, Conte, Malagnino; Livieri – dal 62′ Piscopo, Branicki – dal 90′ Persichino, Ciocia. All.: Di Pasquale. A disp.: Castelgrande, Grasso, Santosuosso, D’Andrea.

QUARTO (4 – 5 – 1): Fernandez; Flauto, Ursumanno, Rocco, Verzillo; Esposito, Cusano, Buonocore – dal 60′ Di Pietro, Esposito G. – da 60′ Lepre, Maradona – dall’81’ Tartaglia; Pisani. All.: Amorosetti. A disp.: Larocca, Esposito S.,Tizzano, Esposito R.. 

Arbitro: Lucia Abruzzese (di Foggia) – Assistenti: Orsini e Sirsi.

Rete: al 64′ Conte (HV);

Note: Ammoniti Musco (HV), Malagnino (HV) e Ursomanno (Q).

Corner: 3 – 0; Recuperi: 3 + 5.  

 – HIGHLIGTHS –

VENOSA – Una gara decisamente favorevole ai padroni di casa dell’Horatiana che meritano la vittoria, perchè, a fronte di un un ferreo regime tattico del Quarto, votato alla divisione della posta, non si sottraggono alla ricerca dei 3 punti che, alla fine, ottengono con merito.

–   7′: Pisani, lanciato da Maradona jr., cerca subito la rete con un forte diagonale che Curci neutralizza con i piedi;

– 10′: Maradona jr., da 30 metri, su punizione, scocca un tiro non potentissimo che, però, l’estremo gialloverde respinge, con i pugni, sui piedi di Esposito che tira debolmente verso lo stesso Curci;

– 13′: Conte, dopo una prolungata azione gialloverde, mette alto sulla traversa;

– 22′: Malagnino, su velenoso calcio piazzato dai 25 metri, mette la palla poco sopra la traversa;

– 24′: Ciocia è atterrato all’interno dell’area vesuviana: la signora Abruzzese di Foggia vede il fallo fuori dall’area e decreta solo un calcio di punizione che batte di nuovo Malagnino mandando la sfera a colpire la traversa di Fernandez;

– 40′: Tranchino pesca in area Ciocia che colpisce a botta sicura: Fernandez devia in corner;

– 44′: Altra limpida occasione per l’Horatiana: Giunta raccoglie un bel lancio dal versante destro, si coordina e calcia di controbalzo spedendo di poco sopra la traversa;

– 54′: Branicki, servito in area piccola, sciupa, malamente,  la più favorevole delle occasioni oraziane;

– 64′: GOOOOOL: Conte (nella foto), dalla mezza luna dell’area partenopea, raccoglie un cross a rientrare del giovanissino Piscopo e fende un tiro secco e preciso, a filo d’erba, che non lascia scampo all’uno ospite;

– 69′: Conte ci riprova ma questa volta il tiro non centra il bersaglio.

– 94′: Sono inutili gli sterili assalti finali del Quarto e i quasi 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro. 

– L’Horatiana porta a casa i tre punti.

Donato Mennuti 

   

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V^ Giornata (30/09/2007)

Un Pomigliano forte, risoluto e mai in vero affanno, liquida, in una gara bella e corretta, un’Horatiana arrendevole solo nella mezz’ora finale. Vero è, però, che l’undici di mister Pirozzi mette in vetrina i migliori novanta minuti sin qui disputati in questo primo scorcio di stagione ed offre, con i vari Genco e D’Avanzo, spunti di gioco e tecnica di sopraffina qualità.

Ai gialloverdi non bastano la buona volontà di Mirabile e qualche spunto del baby Livieri: pesano, non poco, gli errori dei suoi uomini più importanti in difesa, e, più in generale, una certa mancanza di concentrazione nelle gare lontano dal “Lorusso”.

Questa la cronaca: bastano i primi centoventi secondi di gioco per far comprendere a Carlino e compagni che la giornata non sarà delle più promettenti. Alfieri al 1′ e Genco al 2′ mettono subito in apprensione il bravo Curci e la difesa gialloverde. La pronta reazione degli ospiti (al 3′ assist di Ciocia per Mirabile che spreca a tu per tu con l’estremo di casa Gatti) non impensierisce i granata. E all’8′, infatti, è di nuovo Alfieri ad impegnare, dall’interno dell’area, con un gran tiro, l’estremo difensore gialloverde. Al 14′, Ferullo, con un lancio ben calibrato, pesca D’Avanzo che, prima, addormenta la sfera, e, poi, sfodera un bel tiro che diventa, però, facile preda dello stesso Curci.

Al 29′ giunge, non improvviso, l’inevitabile vantaggio del Pomigliano: punizione di Alfieri per il centro area che trova Manzo, il quale s’inventa una sponda, dall’out opposto, per l’accorrente Genco, il quale non si fa pregare a, con una gran botta al volo, spedisce la sfera a gonfiare la rete alle spalle dell’incolpevole Curci. 

La gara, a quel punto, acquista, per forza, linfa e maggiori occasioni. Al 30′ è bravo il polacco Branicki a pescare Malagnino che, da 30 metri, prova una magnifica conclusione: sfiorando l’incrocio dei pali. Al 41′ è di nuovo l’Horatiana con Ciocia a sfiorare il pari: la sua rovesciata spettacolare non trova, però, lo specchio della porta difesa da Gatti.

Sono segnali incoraggianti per mister Di Pasquale: il quale, negli spogliatoi tra il primo e secondo tempo, evidentemente, sprona i suoi a non demordere. Ed il risultato si materializza subito: al 50′, infatti, il cross di Mirabile trova, sul secondo palo, l’accorrente Livieri che, certo, non si fa pregare, e, di testa, manda, nell’unico spazio disponibile, tra le gambe del portiere, il pallone in rete. Per l’entusiasmo dei “Draghi” gialloverdi che sono arrivati, numerosi, ad incitare i loro beniamini sino a Pomigliano.

La reazione dei granata al pari gialloverde è veemente ed immediata: a dimostrazione del carattere dell’undici forgiato da Eugenio Pirozzi. Al 58′ Monaco subito sfiora di nuovo il vantaggio: pescato da Ausiello a centro area, indovina il tap in (splendido il cucchiaio in acrobazia!) che spiazza Curci ma non la traversa della sua porta. E’ il preludio al raddoppio granata: due minuti dopo, di nuovo Ausiello, dall’out destro, pesca, sul secondo palo, D’Avanzo che batte (con la difesa gialloverde spettatrice)  il malcapitato numero 1 gialloverde con un forte colpo di testa.

L’Horatiana prova a reagire con il solito Livieri: al 68′ il suo tiro sorvola la traversa. Trova Gatti, invece, all’80’, il tiro del giovane Persichino subentrato a Mirabile.

All’87’ il Pomigliano chiude la gara: D’Avanzo, sempre lui (tra i migliori insieme a Genco, Ausiello e Monaco), dribbla e lascia sul posto il centrale Musco, tirando a botta sicura. E’ ancora una volta bravissimo Curci a respingere: questa volta sui piedi, però, di Castaldi che, al volo, realizza la marcatura del definitivo 3 a 1.

POMIGLIANO (4 -4 – 2): Gatti (5,5); Imbriaco (6), Ferullo (7) – dal 75′ Bianciardi (6), Liberti (6,5), Carrieri (6); Ausiello (7), Genco (7,5), Alfieri (7) – dal 75′ Castaldi (6,5), Monaco (6,5) – dal 65′ Giacinto (6); D’Avanzo (7), Viscido (6). All.: Pirozzi. A disp.: Vigliotti, Pirozzi, Pignalosa, Pastore.

VENOSA (4 – 3 – 3): Curci 6,5); Tranchino (6), Musco (5,5), Carlino (6), Giunta (5,5); Mirabile (6,5) – dall’80’ Persichino, Conte (6), Malagnino (6) – dal 65′ Santosuosso (6); Livieri (6), Branicki (6,5), Ciocia (5,5). All.: Di Pasquale (5,5). A disp.: Catelgrande, Cozzolino, Grasso, Piscopo, Vitale.

Arbitro: Adducci (di Paola) (6,5).

Marcatori: al 29′ Genco (P); al 50′ Livieri (HV); al 60′ D’Avanzo (P); all’87’ Castaldi (P).  

Note: Ammoniti D’Avanzo (P), Liberti (P), Ciocia (HV) e Santosuosso (HV);

Spettatori: 500 circa.              

                     di Donato Mennuti

(liberamente, e però, fedelmente tratto da “Il Mattino” del 01/10/2007)  

      

 

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