XXI^ Giornata (20/01/2008)
Grottaglie (4-4-2): Laghezza; D´Amario, Solidoro, Camassa, Pirone; Marini, Marchi, D´Amblè, De Riccardis (79´ Favret); Chiesa (79´Piroscia), Lacarra (62´ Pastano). A disp.: Giannone, Fortugno, Di Donna, Carlucci. All.: Del Rosso.
H. Venosa (5-3-2): Castelgrande; Tranchino, Giunta, Musco, Carlino, Grasso; Conte, Papagni, Malagnino; Ciocia, Branicki. A disp.: Annunziata, Nano, Persichino, Baratto, Massaro, Piscopo, Di Tommaso. All.
i Pasquale.
Arbitro: Valente di Roma 1. Assistenti: Galluzzi e La Via
Note: Ammoniti Piroscia (G), Malagnino (HV), Ciocia (HV) e Musco (HV).
Corner: 4 - 2; Recuperi: 1´+ 4´
- COMMENTO E HIGHLIGTHS -
Legge ed interpreta magistralmente la partita il sito del Grottaglie (calciogrottaglie.it) quando, nell’immediato dopo gara, commenta il bel voto (7) al mister gialloverde Lello Di Pasquale. ”Disegna – scrive l’acuto osservatore del portale baincazzurro – una squadra molto chiusa con un 3 – 5 – 2 elastico capace di chiudere bene tutti gli spazi. Non effettua sostituzioni e questo è un bene perchè la squadra e i meccanismi non andavano toccati … stratega”.
In effetti l’undici del mister campano disputa una gara di difesa perfetta: occupa con precisione millimetrica ogni spazio della sua metà campo e, grazie ad un pressing continuo ed asfissiante su ogni portatore di palla biancazzurro, spegne sul nascere ogni possibile manovra pericolosa dell’undici di Del Rosso.
Il quale appare, almeno rispetto alla trasferta di Francavila, involuto e soprattutto incapace di rompere gli argini di un’Horatiana che sinora in trasferta non aveva affatto mostrato di essere formazione “granitica”.
Al “D’Amuri” di Grottaglie però l’H. Venosa ha dimostrato di poter invertire la tendenza: si chiude bene per tutta la gara e tenta, nella prima parte della ripresa, pure “il colpo grosso”. Non ci riesce ma va bene lo stesso: un punto a Grottaglie è risultato che si apprezza e che va valutato positivamente soprattutto rispetto ai risultati di giornate delle dirette concorrenti per la salvezza.
Questi gli highlights principali così come tratti dai più importanti quotidiani regionali:
15´- Prima azione di marca biancoazzurra: cross tagliato da sinistra di Pirone per l´accorrente D´Amblè che in tuffo, di testa, conclude in porta, trovando però un magistrale Castelgrande che, non senza difficoltà, blocca a terra;
18´- Rasoiata su punizione dal limite dello specialista Marchi: Castelgrande, che già da inizio partita decide di essere decisivo, si distende sulla sua destra e devia il pallone in corner, nonostante l’azione sia fermata dall’arbitro per fuorigioco;
19´- Strepitosa conclusione di prima intenzione dai venti metri di D´Amblè che di controbalzo picchia l’attrezzospedendolo sotto la traversa: Castelgrande è altrettanto sprepitoso e devia il pallone in corner;
36′ – Doppia conclusione di Chiesa che, dal limite dell’area ospite, tenta per ben due volte il tap in decisivo: sulla ribattuta ci riprova D´Amblè con un diagonale che si spegne debolmente sul fondo;
48´- Veloccissima ripartenza dell’H. Venosa: Ciocia dalla destra sciabola verso la parte sinistra dell´area per Malagnino, il quale controlla di petto e conclude di poco alto sulla traversa;
76´- Punzione dal versante sinistro di Marchi: stacco di testa di D´Amblè che, con la nuca, colpissce la sfera mandandola a sfiorare il palo alla destra del portiere lucano;
85´- Conclusione sporca dal limite di Piroscia che, su invito di D´Amblè, prova “la giocata” della partita: la palla, però, termina di una manciata di metri a lato del palo difeso da Castelgrande.
Il Quale è, senza ombra di dubbio, in assoluto il migliore in campo: salva a più riprese la porta della sua Horatiana Venosa e, prima di lasciare il posto al titolare Curci, dimostra di meritare la serie D non a caso e non da compriamario.
di Donato Mennuti


